Croissant parigini sfogliati, a casa come al bar!

Sapevi che il nome Croissant 🥐 si riferisce alla luna 🌓 crescente? E che é il cugino del più sfigatino Kipferl austriaco (ma solo per fama)? Ma, soprattutto, che li differenzia dai cornetti italiani l’assenza di uova?

Cosa volere di più da questa ricetta? Be magari qualche ora in meno nella preparazione, non certo comoda ma vi assicuro che il risultato è appagante. L’ideale sarebbe fare come ho fatto io: inizia a impastare la mattina precedente, metti a riposo la notte è la mattina termini la lievitazione e cuoci. Ma esiste anche una via più veloce che spiegherò durante il procedimento.

Diciamo la verità, in questa quarantena il tempo è diventato un alleato.

La mia ossessione per la “sfogliatura”, è iniziata dalle piadine, avete provato Piadina sfogliata

Si sciolgono in bocca!

Ricetta super, appresa da un’altra blogger Architettando in cucina provando grande empatia nella sua ricerca del lievito adatto! In effetti, anche io nei tentativi precedenti ho usato dal cremor tartaro al lievito istantaneo senza risultati ottimali! Ho solo preferito dividere la quantità di farina per aggiungere l’integrale. Da questo blog rubo anche un disegno degli step, utilissimo per comprendere il procedimento.

Consiglio di congelarli cotti (senza farcitura) per due ragioni:

1. Sono pronti in 5 minuti (coprili con carta stagnola per non abbrustolirli o mettili in microonde)

2. Non blocchi la lievitazione perché è già avvenuta e restano fragranti.

INGREDIENTI circa 12/13 croissant

300 gr di farina Manitoba o 00 W 30

100 gr di farina integrale (puoi anche usare solo Manitoba)

30 gr di zucchero semolato

220 gr di latte a temperatura ambiente

40 gr di burro morbido (meglio se bavarese) più 200 gr per la sfogliatura

9 gr di sale fino

4 gr lievito di birra disidratato

4 gr di aceto di vino bianco

Per lucidare:

1 uovo

1 pizzico di zucchero di canna

In una bacinella sciogli zucchero, sale in latte e aceto.

Sciogli il lievito in 25 gr di acqua tiepida e una punta di zucchero finché non sarà attivo: presenza di schiuma sulla superficie.

In un altro recipiente setaccia le farine, unisci il lievito, il burro e gradualmente i liquidi fino al completo assorbimento.

Impasta (non troppo) fino ad ottenere un composto liscio e incordato.

Copri la bacinella con una pellicola e metti in frigo 6 ore (a4 gradi). In alternativa, lascia lievitare per 3 ore ad una temperatura di 25 gradi circa.

Prendi il panetto di 200 gr di burro tra due fogli di carta da forno.

Con un matterello stendilo fino ad ottenere un rettangolo di 2/3 mm di spessore. Mettilo in frigo a riposare.

Togli l’impasto e il burro dal frigo. Stendi l’impasto a rettangolo di 6 mm di spessore, dai lati dovrà essere il doppio del burro in modo da chiuderlo a pacchetto.

Chiudi l’impasto.

Iniziamo con le famose tre pieghe. Prendi il lato sinistro e portalo al centro.

Prendi il lato opposto e portalo al centro.

Chiudi il pacchetto a metà seguendo la riga centrale ricavata dalle precedenti piegature.

Copri con pellicola e metti in frigo 30 minuti.

Riprendi l’impasto, stendi un rettangolo col matterello appena infarinato, chiudi i lati esterni

e ripeti le tre pieghe precedenti. Rimetti in frigo 30 minuti. Al termine, ripeto le pieghe e il riposo in frigo 30 minuti. Ora siamo pronti per procedere con la battitura dell’impasto sul piano di lavoro. Stendi di nuovo un rettangolo non sottile che misuri circa 26×12. Taglia i triangoli. Lascia riposare 20 minuti.

Applica un piccolo taglio alla base dei triangoli.

Allunga leggermente la punta.

Arrotola il cornetto delicatamente su se stesso partendo dalla base aprendo leggermente . La punta resta sotto.

Posiziona i cornetti su una teglia coperta da carta da forno e copri con la pellicola alimentare per mettere a riposo 1ora a temperatura ambiente e poi tutta la notte. Al mattino tira fuori dal frigo 2/3 ore prima della cottura. Si dice che siano pronti quando, muovendo la teglia, faranno l’effetto budino.

Se invece decidi di cuocerli il giorno stesso: mettilo sulla teglia e spennellalo con un uovo sbattuto bene bene prima di coprirli con pellicola alimentare e lasciarli lievitare a temperatura ambiente 2/3 ore.

Prima di cuocere spennellali ancora con l’uovo è una spolverata di zucchero di canna (facoltativo).

Porta la temperatura del forno statico a 230 gradi poi inforna 10 minuti, altri 10 abbassando a 200 finché saranno belli colorati.

Forma e lascia raffreddare su una grata.

Portateci in cucina con voi! Postate le foto dei vostro piatti preferiti nei commenti oppure nelle vostre story dei social. Ci trovate anche qui 📲: Instagram Facebook Pinterest Ricordatevi di taggarci @LipstickOnCoffeeCup e di scrivere sempre #Lipstickoncoffeecupblog per mostrarci quanto siete Lipstick 💋☕️! Pronti, cucinare, scattare e…postare! 👩🏻‍🍳👩🏼‍🍳

2 pensieri riguardo “Croissant parigini sfogliati, a casa come al bar!

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